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I magici sapori delle montagne stregate

In Val di Fassa, oggi ancora così affascinante come nell’antichità, fate e folletti dimorano da sempre.

E anche le streghe sceglievano qui, nel cuore delle Dolomiti, i posti più belli, tanto che cime e località ne ricordiamo ancora la presenza, come testimonia il nome latino stries.

D’altra parte, le stagioni in Val di Fassa sono sempre magiche.

Se d’estate, scenario impareggiabile, i boschi di abeti e larici salgono fino a 1700 metri per poi lasciare svettare le guglie delle dolomie che si ergono imponenti, tranquille e incantate, a ritagliare il cielo blu, d’inverno la valle si trasforma in un fantastico paradiso dello sci, un luogo che assicura emozioni per tutto l’arco della giornata, fino all’ultimo bagliore del sole, che qui si chiama “Enrosadira”.

Quel magico colore rosato delle Dolomiti al tramonto, la leggenda vuole che lo abbia dimenticato Re Laurino intorno al Catinaccio, nel mitico Giardino delle Rose.