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La Comunità di Fassa

E’ probabile che la magnifica comunità di Fassa abbia le sue origini più profonde proprio nelle forme organizzative dellecomunità indigene insediate fin dall’antichità sul territorio.

Queste comunità dopo la romanizzazione giunsero ad un definitivo assetto delle proprie istituzioni in epoca longobarda, caratterizzandosi come autonome comunità di “liberi uomini”.

La comunità di Fassa, durante quel periodo storico, dovette molto lottare per conservare le sue prerogative di autonomia e libertà , contro le ingerenze del Principe Vescovo di Bressanone.

Durante l’epoca moderna, Fassa condivise il destino storico delle altre vallate ladine del Sella, nell’ambito politico-amministrativo del Land Tirol e dell’Impero Asburgico. Le guerre Napoleoniche, che videro i fassani battersi valorosamente accanto alle milizie popolari tirolesi, ebbero conseguenze rilevatissime per le sorti delle istituzioni comunitarie e per i rapporti con le istituzioni ladine; soppresse gran parte delle comunità locali, soppressi i Principati vescovali, la Val di Fassa tra il 1817 e il 1818 venne definitivamente staccata dalla diocesi di Bressanone e dal Distretto di Bolzano ed aggregata alla diocesi di Trento ed al Distretto di Cavalese (Circolo di Trento).