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Parapendio e deltaplano

Parapendio e deltaplano sono gli attrezzi più elementari per librarsi nell’aria, spiccando il volo dalle molte cime, comodamente raggiungibili con le funivie o le seggiovie sparse nelle vallate dell’intero Trentino.

Soprattutto il volo libero con il parapendio è una disciplina che va sempre più diffondendosi nelle zone di montagna e offre ai piloti, specie nelle zone dolomitiche, sensazioni e itinerari accattivanti e sempre diversi, anche nei gradi di difficoltà.

In numerosi centri turistici della provincia sono sorti Club e Gruppi di veleggiatori, e diversi piloti sono anche abilitati al trasporto di passeggeri con il parapendio biposto.

Sono attive Scuole ufficialmente autorizzate dall’Aero Club Italiano e affiliate alla Federazione Italiana volo libero che, alla fine dei corsi, rilasciano al pilota un brevetto di volo libero.

La preparazione teorica verte su meteorologia, aerodinamica, pilotaggio e legislazione aeronautica; passando alla pratica, in prima battuta vengono simulati atterraggi e decolli su vari terreni, fino al “battesimo” del primo volo in solitaria. I punti di decollo più conosciuti nel Trentino sono sul Monte Bondone i Rostóni sopra Làgolo e Cima Palón (in funivia); in Valsugana la Cima Panarotta; in Val Rendena il Doss del Sabión, a Pinzolo(telecabina/seggiovia), in zona Pradalago (telecabina) e zona Spinale (telecabina) a Madonna di Campiglio.

Sull’altopiano della Paganella due sono i decolli sopra Molveno (uno è raggiungibile con impianti di risalita) e uno dalla Paganella (telecabina e seggiovia).

Nella Valle di Fassa, il Col dei Rossi sopra Canazei e il Col Rodella a monte di Campitello, entrambi raggiungibili con funivie, dai quali si prende il volo verso le Dolomiti.